Questa volta tocca a me, quale attuale presidente dell’Associazione Madonna del Buon Consiglio, scrivere qualcosa sulla nostra "Chiesuola" e sull’Associazione che per la Sacra immagine della Madonna, negli ultimi tempi, si è adoperata, dandone degne lodi e per la quale da un quarto di secolo organizziamo festeggiamenti. Cenni storici risalenti all’anno 1785 dimostrano che l’allora Cardinale Albani, concesse al sig. Francesco Giorgi di Lariano, alcuni terreni che costituivano "dote" per la "Chiesuola" da lui costruita.
Se ne deduce che l’anno di costruzione potrebbe essere anche più remoto, considerando i tempi tecnici per la realizzazione e la scarsa manodopera disponibile. Già in quei tempi si svolgevano festeggiamenti in onore della Madonna del Buon Consiglio, anche se in due diversi periodi, di cui uno il 25 aprile, in occasione della prima Comunione dei ragazzi, un altro l’8 settembre, nella ricorrenza della Natività di Maria Santissima.
Credo che negli anni successivi si sia andati avanti allo stesso modo. Risalendo a periodi più recenti e comunque fin dove la memoria mio assiste, ricordo che alcuni interventi di sostegno alla fatiscente struttura della Chiesuola, furono materialmente eseguiti da Cedroni Luigi (Sgriggi), Cedroni Gino (Scalone), con l’aiuto di Cedroni Enzo, Moroni Nello ed anche un mio piccolo modestissimo contributo. I materiali furono acquistati dal sig. Andrea Caliciotti.
Da lì rinacque lo spunto per riprendere i festeggiamenti presso la nostra Chiesuola. Si riprese la tradizionale questua e la prima edizione di quella festa si svolse in quel piccolo piazzale dove attualmente c’è il distributore carburanti e la sala esterna del "Nespolo d’Oro". Altri interventi di manutenzione e sostegno alle mura della Chiesuola furono opera di Plinio Pietroni.
E’ bene ricordare, al di là dell’aspetto pratico, il culto e la devozione dei cittadini larianesi (e non) verso la Sacra immagine della Madonna del Buon Consiglio, è stato sempre vivamente e fervidamente sentito. Ricordo benissimo che la preghiera e l’invocazione della grazia a questa Madonna erano continue. Ci si recava in Chiesa a piedi scalzi con un piccolo velo bianco in testa e si chiedevano grazie per amici, parenti colpiti da qualche disavventura. A riprova di questo vi sono moltissime testimonianze per grazia ricevuta.
Nel 1973 alcuni abitanti della contrada (Il Ponte) decidono di unirsi e dar vita alla prima associazione di Lariano denominata, appunto, Associazione Madonna del Buon Consiglio. I principi di carattere sociale, culturale, umanitario e religioso di questa associazione sono confortati dalla longevità associativa, che ha resistito all’urto del tempo, alle tentazioni di chi politicamente cercava di strumentalizzarla e non prestandosi mai a nessun gioco di potere.
Questo merito va riconosciuto ai componenti dell’associazione, al direttivo e a quel Ferdinando Tamburlani (ex - sindaco) che con sapiente saggezza ha saputo gestire e tenere unito questo gruppo.
I segni lasciati dal nostro cammino sono ben visibili, dalla realizzazione di Piazzale L. Brass (compianto nostro primo sindaco) al restauro della Chiesuola, passando per innumerevoli iniziative che con orgoglio ci consentono di dire che siamo stati sempre presenti vicino a chi soffre, all’amministrazione, alla Parrocchia e laddove la nostra presenza servisse da esempio di correttezza, altruismo e e moralità assoluta. Anche la nostra festa che ha ormai raggiunto altissimi livelli di efficienza ed organizzazione è sempre seconda all’obiettivo primario di questa associazione che resta sempre e comunque la solidarietà, lo spirito di sacrificio e l’esempio nostro per la formazione e la crescita di altri nuclei associativi.
Non siamo un comitato di quartiere, siamo l’Associazione Madonna del Buon Consiglio e vorremmo tanto che la nostra Madre sia orgogliosa e fiera di noi che con tanto impegno il suo nome cerchiamo di onorare.
Tags: associazione, Madonna del Buon Consiglio

Nessun commento
Al momento non ci sono commenti.
Invia un commento