Sulle tracce della santità
le strade e le orme
Quando tutti si sono radunati all’incrocio di Via Tevere, si canta l’inno a San Giovanni Leonardi.
Nel frattempo i portatori, prendono il corpo del Santo e si avviano processionalmente.
1 Passione per i Giovani e la Catechesi
L. Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 28, 19-20)
Andate dunque e ammaestrate tutte le nazioni, battezzandole nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito santo, insegnando loro ad osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo.
L. Dal Memoriale di San Giovanni Leonardi a Paolo V
Sono i giovani che dovranno avere, un domani, compiti direttivi sia nella società civile, sia in quella religiosa. Perciò da una mancata educazione dei giovani incombe sulle istituzioni il rischio di una grave crisi.
Di conseguenza ogni premura va posta, con grande diligenza, perché i fanciulli, fin
dai primi anni, siano educati nella purezza della fede cristiana e nei costumi. Nulla è più urgente e indispensabile dell’insegnamento della dottrina cristiana.
Dopo un momento di silenzio si cantano le litanie a san Giovanni Leonardi.
♫ Educatore nella fede prega per noi
Educatore interiore
Educatore sapiente
Guida di coscienze generose
Guida di uomini liberi
Guida di evangelizzatori
G. Memori dell’importanza della formazione e della presenza dei giovani nella vita della chiesa e nella società, chiediamo al Signore che tutte le istituzioni promuovano un’educazione efficace ed attraente per un futuro migliore, come fece Giovanni Leonardi, a suo tempo con il Catechismo e l’Oratorio che vogliamo rivivere, cantando con gioia la storia della salvezza.
Dopo un momento di silenzio per la preghiera personale, si canta:
Inno Giubilare
Contempliamo lo splendore dei tuoi santi
nella Chiesa radunata su nel cielo,
e nel coro immenso dei santi testimoni
Giovanni ci riflette la tua luce.
nella Chiesa radunata su nel cielo,
e nel coro immenso dei santi testimoni
Giovanni ci riflette la tua luce.
R.: Salve, Giovanni Leonardi,
sentinella fedele della Chiesa,
l’anno di grazia da vigore a questa fede
Canta con noi il giubileo della tua Pasqua.
sentinella fedele della Chiesa,
l’anno di grazia da vigore a questa fede
Canta con noi il giubileo della tua Pasqua.
Sacerdote, innamorato della Croce,
i tuoi occhi sono aperti sul Mistero,
celebri con gioia le nozze senza fine,
con te cantiamo a Cristo, nella gloria.
i tuoi occhi sono aperti sul Mistero,
celebri con gioia le nozze senza fine,
con te cantiamo a Cristo, nella gloria.
2 Passione per la città degli uomini
L. Dal Vangelo secondo Giovanni (15, 13-14.16)
Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri, come io vi ho amati. Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici. Voi siete miei amici, se farete ciò che io vi comando.
Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga.
L.Dalla Lettera di Giovanni Leonardi al Signor Settimio Bernardi, Ambasciatore dell’Eccellentissima Repubblica di Lucca (14 Febbraio 1604)
Desidero dal Signore il dono, del quale lo supplico nelle mie preghiere, di poter mostrare questo mio desiderio ardente e quanto io brami, per minimo che io sia, di servire a codesta eccellentissima repubblica, la quale porto e porterò sempre, finché io viva, sopra la testa e in mezzo al cuore come signora e madre mia dalla quale, dopo Dio, so di avere avuto ciò che io ho e ciò che io sono. Ad essa ogni giorno di più riconosco quanto devo; per lei non potrei mai far tanto quanto sono obbligato.
Supplico pertanto vostra signoria illustrissima a voler tenere la protezione mia allorché avvertirà questi sospetti su di me. Ed assicuri pure chiunque di questo mio buon animo verso la città a cui io, più di ogni altro, mi conosco in debito per i disgusti che, per mia imprudenza, posso aver dato e per i quali vorrei poter soddisfare col proprio sangue.
Spargere il sangue e pure la vita stessa per la salute delle anime e beneficio pubblico.
Dopo un momento di silenzio si cantano le litanie a san Giovanni Leonardi.
♫ Testimone coraggioso prega per noi
Testimone esigente
Testimone nella prova
Chiediamo al Signore, per intercessione del nostro Santo, di impegnarci per la vita della nostro paese, di essere costruttori pazienti e portatori di valori evangelici là dove viviamo, e operiamo.
Dopo un momento di silenzio per la preghiera personale si canta:
Riuniti come Chiesa che cammina,
con Giovanni, servo buono e fedele,
annunciamo al mondo che Cristo è verità,
perché il mondo creda nell’amore.
con Giovanni, servo buono e fedele,
annunciamo al mondo che Cristo è verità,
perché il mondo creda nell’amore.
R.: Salve, Giovanni Leonardi,
sentinella fedele della Chiesa,
l’anno di grazia da vigore a questa fede
Canta con noi il giubileo della tua Pasqua.
sentinella fedele della Chiesa,
l’anno di grazia da vigore a questa fede
Canta con noi il giubileo della tua Pasqua.
Salve, nobile Signora dell’Eterno,
santa Vergine e Madre del Signore,
a te San Giovanni affida questi figli,
magnifica con noi il tuo creatore.
santa Vergine e Madre del Signore,
a te San Giovanni affida questi figli,
magnifica con noi il tuo creatore.
3 Uomo della compassione
L. Dal Vangelo secondo Luca (6, 36-38)
Siate misericordiosi, come è misericordioso il Padre vostro. Non giudicate e non sarete giudicati; non condannate e non sarete condannati; perdonate e vi sarà perdonato; date e vi sarà dato; una buona misura, pigiata, scossa e traboccante vi sarà versata nel grembo, perché con la misura con cui misurate, sarà misurato a voi in cambio”.
L. Dai “Detti” di San Giovanni Leonardi (Erra, 144)
La carità verso gli amici è come un fuoco piccolo, che riscalda solo chi si avvicina.
Ma la carità verso i nemici è come un fuoco grande che anche i lontani riscalda e fa sentire la sua forza.
Un giovane proclama la poesia “San Giovanni Leonardi, uomo di pace”
Nostro amico
che cammini con noi
con noi attraversi le strade della vita
con noi vivi i travagli quotidiani,
con noi condividi
l’amarezza del tradimento,
i conflitti quotidiani,
il non essere compreso,
la durezza dell’esilio…
Nostro fratello
che ti sei preso cura delle lotte fra gli uomini,
che hai accettato molte e dure prove,
che sostieni coloro che si fanno promotori di pace,
che sai perdonare chi ti ha offeso,
che abbracci noi
ci sorridi invitandoci alla pace
e ci aiuti a guardare Colui che sempre perdona.
Nostro Padre,
ci hai insegnato
che la sfida della misericordia è possibile,
che essere costruttore di pace è fattibile,
che perdonare rende più liberi,
che non giudicare ci rende simili al Padre,
che la misura di tutte le cose,
è Colui che da noi toglie la paura,
ci ama e ci fa amare.
Nostro Santo,
tu che con serena umiltà
hai accettato le negazioni
e i fastidi dei avversari,
tu che hai saputo evitare
i momenti di conflitti e ammarezza
con la tua attenta prudenza.
Tu che hai perdonato con un cuore misericordioso
i tuoi avversari;
tu che hai saputo accettare gli insulti
per la gloria di Cristo,
prega per noi
Per avere un cuore semplice,
umile e docile.
Prega per noi
Per amare i nemici
e perdonare senza riserve.
Uniscici tutti
in quella compagnia della pace,
che giorno per giorno
e capace di costruire
cieli nuovi e terra nuova.
Dopo un momento di silenzio si cantano le litanie a san Giovanni Leonardi.
♫ Amico dei santi prega per noi
Amico dei puri di cuore
Amico dei cercatori di verità
Profeta di speranza
Profeta di pace
Profeta di concordia
4 Passione per la vita evangelica
L. Dagli Atti degli Apostoli (2, 42-47)
Erano assidui nell’ascoltare l’insegnamento degli apostoli e nell’unione fraterna, nella frazione del pane e nelle preghiere. Un senso di timore era in tutti e prodigi e segni avvenivano per opera degli apostoli. Tutti coloro che erano diventati credenti stavano insieme e tenevano ogni cosa in comune; chi aveva proprietà e sostanze le vendeva e ne faceva parte a tutti, secondo il bisogno di ciascuno.
Ogni giorno tutti insieme frequentavano il tempio e spezzavano il pane a casa prendendo i pasti con letizia e semplicità di cuore, lodando Dio e godendo la simpatia di tutto il popolo.
L. Dalla Lettera di Giovanni Leonardi ai Padri della Beata Vergine in Cortelandini (16 Settembre 1603)
Ricordiamoci spesso, padri e fratelli, che la congregazione “est opus Dei”, opera di Dio, la quale, per avversità avute doveva, quando altrimenti fosse stata, dissolversi mille volte.
E vedendo pure che, fra tante turbolenze non solo è stata in piedi, ma che è andata crescendo, questo è segno evidente essere opera di Sua Maestà Divina.
Io ardisco dire non aver mai letto di Congregazione alcuna la quale quale per grande sia stata, abbia avute tante e continue avversità come le ha avute la nostra piccola Barchetta.
Rendiamoci ogni giorno strumenti più atti per corrispondere alla divina volontà. Il che avrà effetto quando la nostra volontà non sarà più nostra, e che ci sforzeremo di morire in tutto a noi stessi.
Dopo un momento di silenzio si cantano le litanie a san Giovanni Leonardi.
♫ Nostro Padre fondatore prega per noi
Nostro fedele compagno
Nostra guida obbediente
Maestro di fedeltà
Maestro di preghiera
Maestro di povertà
G.Preghiamo il Signore, per intercessione di San Giovanni Leonardi, per i sacerdoti e chierici dell’Ordine della Madre di Dio, per quelli presenti in mezzo a noi, per quelli che continuano l’apostolato nelle nostre comunità o vivono in terre lontane, per coloro che sono in formazione, perché si ravvivi in ciascuno l’entusiasmo per l’annuncio, la costanza nella preghiera comune, la gioia della fraternità.
Dopo un momento di silenzio si canta:
Tu, Giovanni, sei d’esempio ai farmacisti,
a chi cura ed allevia le ferite,
tu mostri quel pane, Gesù Eucaristia,
il farmaco che dona la salute.
a chi cura ed allevia le ferite,
tu mostri quel pane, Gesù Eucaristia,
il farmaco che dona la salute.
R.: Salve, Giovanni Leonardi,
sentinella fedele della Chiesa,
l’anno di grazia da vigore a questa fede
Canta con noi il giubileo della tua Pasqua.
sentinella fedele della Chiesa,
l’anno di grazia da vigore a questa fede
Canta con noi il giubileo della tua Pasqua.
Benedici, dolce e santo fondatore,
questa Chiesa che attende Cristo Sposo,
versa in queste ampolle, sapiente farmacista,
quell’olio che accende la speranza.
questa Chiesa che attende Cristo Sposo,
versa in queste ampolle, sapiente farmacista,
quell’olio che accende la speranza.
5 Passione per l’annuncio
L. Dal libro del profeta Isaia (61, 1)
Lo spirito del Signore Dio è su di me perché il Signore mi ha consacrato con l’unzione; mi ha mandato a portare il lieto annunzio ai miseri, a fasciare le piaghe dei cuori spezzati.
L. Dal Memoriale di San Giovanni Leonardi a Paolo V
Coloro che vogliono impegnarsi alla riforma dei costumi degli uomini, premurosi prima di ogni altra cosa della gloria di Dio, devono richiedere innanzitutto a Lui, dal quale procede ogni bene, con insistenza e con vive suppliche, l’aiuto per un compito così necessario alla salvezza delle anime e così arduo. Si presentino agli sguardi di quanti essi vogliono riformare come specchi di ogni virtù e come lucerne poste sul candelabro. Risplendano davanti a tutti quelli che si trovano nella casa di Dio per l’integrità della vita e l’eccellenza dei costumi.
Chi vuole operare una seria riforma religiosa e morale deve fare anzitutto, come un buon medico, un’attenta diagnosi dei mali che travagliano la Chiesa per poter così essere in grado di prescrivere a ciascuno di essi il rimedio più appropriato.
Dopo un momento di silenzio si cantano le litanie a san Giovanni Leonardi.
♫ Servo della Parola prega per noi
Servo del Magistero
Servo della Catechesi
- San Giovanni Leonardi che cammini con noi, insegnaci a servire tutti nel Signore, ottienici di essere non solo ascoltatori smemorati della Parola, ma testimoni efficaci che trovano la gioia nel
praticarla. Chiedi per noi al Signore costanza, pazienza entusiasmo.
♫ Sacerdote zelante prega per noi
Sacerdote mistico
Sacerdote casto
- - San Giovanni Leonardi, che ci accompagni per queste strade nelle quali hai esercitato il tuo ministero sacerdotale, facendo tutto a tutti, per portare la gioia del Signore risorto aiuta tutti i presbiteri ad essere zelanti, premurosi, creativi e aperti ai segni dei tempi.
♫ Santo dei piccoli prega per noi
Santo degli umili
Santo dei farmacisti
- - San Giovanni Leonardi che non hai mai smesso di essere farmacista ora dei mali del corpo, ora dello spirito, ora della chiesa, tu hai fatta tua la Parola “fasciare i cuori spezzati”, aiutaci ad essere uomini e donne capaci di discernimento, per compiere la volontà di Dio, per condividere gioie e dolori degli altri ed offrire il balsamo dell’amicizia e della carità.
♫ Riformatore della Chiesa prega per noi
Riformatore della vita Consacrata
Riformatore della vita Cristiana
- - San Giovanni Leonardi che hai amato la Chiesa e per essa hai speso la tua vita, nonostante i suoi mali e i suoi disagi, l’hai riconosciuta come madre e maestra, rendici coraggiosi testimoni nelle scelte quotidiane, intercedi per tutti i religiosi e le religiose, perché siano perseveranti, fedeli a quanto hanno scelto, un segno rassicurante del Regno dei cieli.
♫ Apostolo del Crocifisso Risorto prega per noi
Apostolo mariano
Apostolo dei missionari
- - San Giovanni Leonardi, il tuo progetto missionario, ci racconta il tuo desiderio di portare dovunque il Vangelo di Cristo, di annunciarlo a tutti senza risparmiarsi. Aiutaci a fare nostra la tua ansia missionaria, fa che i nostri piani pastorali, le strategie attuative siano accompagnati da autenticità di vita, da uno stile di vita sobrio, e dal desiderio di una vita evangelica al modo degli apostoli.
♫ San Giovanni Leonardi chiamato alla santità prega per noi
San Giovanni Leonardi modello di vita evangelica
San Giovanni Leonardi testimone della divina carità
O Croce,
il mio cuore languisce d’amore,
di ardente passione e di desiderio,
di fremiti.
Di essere a te unito,
a te fissato,
da te onorato,
illuminato e perfezionato.
Per te restituito a Colui
che è sospeso a te
che dalle sacre gocce del suo sangue
fosti arrossata, fregiata e consacrata.
O se mi sarà concesso
di stendere le mani
sopra le tue braccia,
come fece il mio Maestro.
Avrò conseguito tutto il mio scopo,
raggiungerò ciò che da lungo tempo desidero,
sarò vero discepolo del mio Maestro.
O Croce,
tu sola sei che mi puoi consolare,
T. O Croce,
tu sola sei che mi puoi consolare,
O Croce
tu sola mi puoi appagare,
T. O Croce
tu sola mi puoi appagare,
O Croce
tu sola quella che mi puoi ricondurre
al mio dolce Maestro.
T. O Croce
tu sola quella che mi puoi ricondurre
al mio dolce Maestro.
O Croce
altra via che te,
non trovo per andare a lui,
per presentarmi al suo cospetto,
di far che un domani
possa contemplarlo faccia a faccia.
T. O Croce
altra via che te,
non trovo per andare a Cristo.
O Croce
Altra scala non trovo
per potere ascendere al cielo.
T. O Croce
Altra scala non trovo
per potere ascendere al cielo.
O Croce buona accoglimi,
T. O Croce buona accoglimi,
O Croce portatrice di salvezza,
T. O Croce portatrice di salvezza,
O Croce desiderabile,
T. O Croce desiderabile,
O Croce,
bella fine della mia lunga
peregrinazione,
T. O Croce,
bella fine della mia lunga
peregrinazione,
O Croce,
ricompensa delle mie afflizioni.
T. O Croce,
ricompensa delle mie afflizioni.
O Croce
gemma preziosa,
fregio tessuto di perle e oro,
ghirlanda dei tuoi innamorati,
premio di una vita onorata.
O Croce
a te vengo,
sicuro di recarti gioia.
Vienimi incontro lietamente
poiché tanto tempo ti ho cercata,
ti ho desiderata,
tanto tempo bramata
e finalmente,
ti ho trovata.
In te
finirò il mio viaggio,
in te sarà confermata la mia fede.
T. O Croce
in te sarà confermata la mia fede
Amen.
G. Sostiamo in silenzio, davanti a Colui che ci ha amato e ha dato la sua vita per noi.
Lo facciamo con il nostro Santo che ha contemplato questo Volto ed ora contempla il Vivente ed intercede per noi.
♫ San Giovanni Leonardi
ci sei guida e maestro
con la Madre di Dio,
Intercedi per noi.
La Croce di Cristo tu insegnasti
a guardare con occhi rinnovati
per vincer paura e tristezza,
misurando ogni cosa col suo amore.
Accoglienza delle reliquie di san Giovanni Leonardi
Quando tutti sono radunati, si accolgono le reliquie di San Giovanni Leonardi, testimone del Cristo morto e risorto.
G. Nelle reliquie di San Giovanni Leonardi, che questa urna contiene, scorgiamo una fragilità redenta. Nei segni di questa fragilità noi scopriamo la grandezza di Dio.
Nel palpito di queste ossa, intessute dalle mani della Divina Bellezza, c’è l’esperienza di un uomo che in questa città ha scoperto l’amore di Dio, fuoco che mai si consuma.
Nel fremito di queste ossa, scorgiamo una storia che ci ha contagiato e testimoniato che è possibile vedere l’Invisibile, sperimentare il Dio con noi in ogni nostro quotidiano.
Nel fremito di queste ossa c’è il grido di tutta la Chiesa che invoca l’avvento del Signore e attende la resurrezione futura.
Nel palpito di queste ossa, noi vediamo una pagina del vangelo divenuta corpo e sangue, emozione e sentimento, sofferenza e gloria. La Parola è divenuta gesto e sensibilità perché potessimo anche noi partecipare della pienezza della Vita.
Queste spoglie mortali, narrano il vangelo, vissuto e testimoniato in un tempo e in un luogo preciso. Esse sono il prolungamento dell’Incarnazione di Cristo, della concretezza storica di chi crede nel Signore e si è fatto suo discepolo e annunciatore. Toccare il corpo di San Giovanni Leonardi è toccare il tempio dello Spirito, è riconoscere una vita abitata dalla Grazia e dalla misericordia di Dio.
Le reliquie di questo nostro santo, gridano con forza: “Ciò che abbiamo udito, ciò che abbiamo veduto con i nostri occhi, ciò che noi abbiamo contemplato e ciò che le nostre mani hanno toccato, ossia il Verbo della vita noi lo annunziamo anche a voi, perché anche voi siate in comunione con noi. La nostra comunione è col Padre e col Figlio suo Gesù Cristo” (1 Gv 1, 1-4).
Mentre l’urna viene portata e posta al luogo stabilito, tutti cantano:
INNO DEL GIUBILEO LEONARDINO
Contempliamo lo splendore dei tuoi santi,
nella Chiesa radunata su nel cielo,
e nel coro immenso dei santi testimoni
Giovanni ci riflette la tua luce.
Salve, Giovanni Leonardi,
sentinella fedele della Chiesa,
l’anno di grazia da vigore a questa fede
Canta con noi il giubileo della tua Pasqua.
Sacerdote, innamorato della Croce,
i tuoi occhi sono aperti sul Mistero,
celebri con gioia le nozze senza fine,
con te cantiamo a Cristo, nella gloria.
Riuniti come Chiesa che cammina,
con Giovanni, servo buono e fedele,
annunciamo al mondo che Cristo è verità,
perché il mondo creda nell’amore.
Salve, nobile Signora dell’Eterno,
santa Vergine e Madre del Signore,
a te San Giovanni affida questi figli,
magnifica con noi il tuo creatore.
Tu, Giovanni, sei d’esempio ai farmacisti,
a chi cura ed allevia le ferite,
tu mostri quel pane, Gesù Eucaristia,
il farmaco che dona la salute.
Benedici, dolce e santo fondatore,
questa Chiesa che attende Cristo Sposo,
versa in queste ampolle, sapiente farmacista,
quell’olio che accende la speranza.
Senza dire nulla il parroco(Vescovo) infonde l’incenso nel turibolo.
G. Ti offriamo incenso, o nostro Amico e Fratello, poiché in te lo Spirito di santità, ha agito in modo meraviglioso e ti ha reso strumento efficace per guarire le ferite del corpo e dell’anima.
Tu hai sempre suggerito di non porre ostacoli allo Spirito, per comprendere il progetto, la volontà di Dio.
Ti incensiamo, poiché in te riconosciamo l’immagine di Colui che è morto e risorto per noi, misura di tutte le cose.
Il parroco incensa l’urna, mentre si canta:
Salve, Giovanni Leonardi,
sentinella fedele della Chiesa,
l’anno di grazia da vigore a questa fede
Canta con noi il giubileo della tua Pasqua.
G. Ti offriamo fiori, nostro Santo, poiché riconosciamo in te, l’uomo che ha percorso le nostre strade, ed ha offerto la testimonianza di chi, sostenuto da una speranza più grande, si rimette in marcia ogni giorno per costruire un mondo migliore.
Come i molteplici fiori ti sei impegnato nel variegato campo dell’agire civile promuovendo le solidarietà, la pace e il perseguimento del bene comune.
Il Sindaco offre i fiori, intanto si canta: (o lo stemma del Paese?)
Salve, Giovanni Leonardi,
sentinella fedele della Chiesa,
l’anno di grazia da vigore a questa fede
Canta con noi il giubileo della tua Pasqua.
G. Ti offriamo una lampada, o nostro Padre e Fratello, tu per noi sei stato quella lucerna posta sul candelabro, lo specchio di ogni virtù, lo sguardo sereno che invita ad accogliere l’invito evangelico “Convertitevi e credete al Vangelo”.
G. Tu ci hai insegnato che il segreto di una vera riforma sta nell’avere gli occhi della mente sempre rivolti al Signore e premurosi della sua gloria, a lui chiedere, con insistenza e vive suppliche, l’aiuto per la salvezza delle anime.
Ti offriamo una lampada, poiché in te riconosciamo l’immagine di Colui che è morto e risorto per noi, misura di tutte le cose.
Il Rettore Generale offre la lampada, mentre si canta:
Salve, Giovanni Leonardi,
sentinella fedele della Chiesa,
l’anno di grazia da vigore a questa fede
Canta con noi il giubileo della tua Pasqua.
Terminato il canto, il Sindaco, il Parroco e il Rettore Generale rivolgono brevi parole di benvenuto.
Al termine dei discorsi, dopo un momento di silenzio, si canta il ritornello dell’inno Leonardino. Sette persone (un bambino, un religioso, una famiglia, un catechista, un giovane, un farmacista) che rappresentano il multiforme servizio pastorale del Santo, accendono le lampade colorate.
Terminato il canto il parroco recita l’orazione:
O Padre di ogni santità
e origine di ogni vocazione,
che hai chiamato san Giovanni Leonardi
ad essere un segno vivo
della tua presenza in mezzo a noi,
fa che camminiamo
nel nostro pellegrinaggio terreno
costantemente rivolti
verso i beni del cielo
per costruire la città degli uomini,
e affrettare la venuta del Regno.
Per Cristo nostro Signore.
Tutti rispondono:
Amen.
G.
Chiediamo al Signore anche per coloro che detengono il potere politico, giuridico ed economico, affinché siano guide illuminate e il bene comune venga sempre rispettato.
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